Produttori di catene da neve sull'obbligo di gomme termiche

Anche i produttori di catene da neve dicono la propria sull'emendamento passato al Senato riguardante l'obbligo dei pneumatici termici.

Catene da Neve

E' il caso di Thule, che in un comunicato dichiara:

la nostra Azienda non era assolutamente al corrente dell’iter di questo emendamento e l’ha appreso solo ieri tramite i media; al momento prendiamo atto del fatto che tale emendamento non è ancora legge definitivamente approvata; non entriamo nel merito di osservazioni di natura economica che potrebbero riguardare il consumatore e per cui sono già in atto specifiche valutazioni da parte di varie Associazioni.

Da un punto di vista strettamente tecnico riteniamo che in caso di «manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità» la Catena da Neve rappresenta l’unico dispositivo che garantisce sicurezza nella guida.

Con l'obbligo delle gomme da neve, le catene scendono di prezzo?

Come previsto l'emendamento passato al Senato ha scatenato una marea di polemiche. Viene preso di mira, tra l'altro, il fatto che la decisione finale debba essere presa all’ente proprietario della strada, con un possibile effetto "macchia di leopardo". Nel frattempo incomincia ad affiorare qualche dubbio in merito alla "quotazione" delle catene da neve, come nel tweet che abbiamo trovato:




Catene da neve addio: scatta l'obbligo per le gomme invernali?

Con l'arrivo del freddo torna d'attualità il tema della scelta tra catene da neve e gomme invernali. L'anno scorso le catene erano diventate quasi un bene prezioso, introvabili nelle grandi città e vendute a prezzi esorbitanti. Coloro che le hanno acquistate non saranno quindi felici nel leggere che un emendamento al ddl 3533 approvato dalla Commissione Industria del Senato vorrebbe rendere obbligatorio l'uso degli pneumatici invernali.

Così un estratto del testo della proposta fatta dai senatori Paravia, Ghigo, Spadoni Urbani, Germontani, che può essere letto integralmente dopo il salto (pagina 14):

[...] prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l'utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l'incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative.

Questa proposta potrebbe diventare legge se superasse l'esame dell'Aula. Resta a discrezione delle forze dell'ordine e degli enti proprietari delle strade stabilire quale sia la «rilevante intensità» delle manifestazioni atmosferiche. Pronte le reazioni alla proposta. Per prima cosa perché come sempre la troppa discrezionalità potrebbe portare confusione:

Con l'inserimento di quel comma in pratica ci possono togliere le catene e obbligarci all'utilizzo esclusivo di pneumatici invernali – si legge sul sito dell'ASAPS, Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale – Il bello è che la decisione sarebbe rimessa direttamente all'ente proprietario della strada a cui spetterebbe l'adozione del provvedimento fuori dei centri abitati. Come dire che la provincia di Forlì potrebbe non prevedere l'obbligo esclusivo e quella di Bologna o Rimini invece sì. O ancora, una concessionaria autostradale potrebbe decidere per l'adozione in esclusiva degli pneumatici da neve e l'altra confinante no.

Questo tipo di confusione significherebbe di fatto l'obbligatorietà per tutti di montare gomme invernali rinunciando alle catene da neve, per evitare di trovarsi di fronte a situazioni spiacevoli passando da un gestore all'altro.

L'uso delle catene da neve è importante anche per altri motivi. Prosegue l'ASAPS:

L'utilizzo in esclusiva impedirebbe alla Polizia per situazioni estreme, nei passi di montagna, di richiedere comunque il montaggio della catene. In particolare essenziali per i veicoli pesanti non appena una salita supera il 2% di pendenza. Ancora una volta c'è chi per difendere interessi di bottega gioca con le tasche e la sicurezza degli automobilisti. Chiediamo al Parlamento di non approvare un emendamento che risponde ad esclusive logiche di interessi settoriali e non di sicurezza e di lasciarci l'utilizzo delle catene così come è previsto dalla normativa attuale.

Netta anche la risposta del Codacons, che dalle pagine del suo sito annuncia un ricorso contro questa proposta di emendamento, attraverso le parole del presidente Carlo Rienzi:

Questa misura non è altro che un maxi regalo milionario alle aziende che producono pneumatici termici, e non produrrà alcun miglioramento sul fronte della sicurezza stradale […] Non è possibile infatti obbligare per legge gli automobilisti ad utilizzare gli pneumatici invernali al posto delle catene da neve, e il fatto che debbano essere i gestori delle strade a decidere sull'adozione del provvedimento fuori dei centri abitati, creerebbe confusione e situazioni diversificate tra una arteria e l'altra.

Foto (c) JOERG KOCH/AFP/Getty Images

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