Ultimamente Tata è al centro dell’attenzione sui media di mezzo mondo perchè si trova impegnata in due operazioni che, per vie diverse, avranno un peso tutt’altro che marginale sugli equilibri costituiti nel settore automobilistico. Stiamo parlando ovviamente dell’auto low cost più volte annunciata, ipotizzata, ventilata, smentita, e dell’altra telenovela che la vede principale indiziata per l’acquisto di Jaguar e Land Rover. Ma andiamo con ordine.
Questa volta la piccola indiana sembra arrivare sul serio; questione di momenti, si dice. L’attesa si esaurirà al Salone di New Delhi di gennaio, dove quella che sarà la 500 di oltre un miliardo di indiani farà il suo esordio. Ad annunciarlo è stato l’altro ieri Ravi Kant, direttore della casa automobilistica, durante un convegno della Society of Indian Automobile Manufacturers organizzato nella capitale indiana. Dunque, la prima uscita dell’auto da 100.000 rupie (o da quasi 2000 euro o ancora, da 2400 dollari, se preferite) avverrà addirittura a tre anni dall’inizio della fase di progettazione e le vendite inizieranno ancora più avanti, si dice a metà anno, quando i primi esemplari saranno usciti dalla contestatissima fabbrica di Singur, attualmente in costruzione nel Bengala Occidentale. Altra notizia trapelata -una curiosità più che altro, ma che la dice lunga sull’importanza del modello- è la presenza di Ratan Tata in persona a togliere il velo dalla vettura al momento della presentazione.
Un aspetto non ancora chiaro fino in fondo è il prezzo finale dell’auto: i tanto sbandierati 1900 euro previsti, potrebbero non essere la cifra effettiva a cui sarà sul mercato, dato che la previsione, fatta tre anni fa si basava sui prezzi correnti delle materie prime, ben più bassi degli attuali (soprattutto gomma e acciaio). Interrogato a proposito, Kant ha risposto così: “Il prezzo lo sapremo solo quando avverrà il lancio. Di sicuro sarà per noi una sfida.” Tra gli osservatori più interessati all’andamento di questa sfida indiana, c’è il gruppo Renault-Nissan, che già ha nel cassetto un abbozzo di low cost al di sotto dei 3000 dollari che coinvolgerebbe anche Bajaj, colosso indiano delle due ruote.
Ma non di solo low-cost vive l’auto indiana. La multinazionale asiatica, forte della sua crescita esponenziale, vuole affacciarsi anche nel mercato del lusso, entrando per giunta dalla porta principale, visto il suo concreto interesse per Jaguar e Land Rover. Nell’operazione -sempre a patto che vada in porto- potrebbe giocare un ruolo anche Fiat, rilevando una quota di minoranza delle attività britanniche. Il secondo round delle trattative sarà il momento decisivo: a metà ottobre, quando l’asse Tata-Fiat dovrebbe avere sbrigato tutti i cavilli del recente accordo, si giocherà la partita definitiva per l’acquisizione.
Via | IlSole24Ore
kl@
07 set 2007 - 15:41 - #1Una macchina sicuramente piena di dispositivi di sicurezza mi immagino!!
Acqua
07 set 2007 - 15:41 - #2Non so perché ma non ne ho una buona impressione.. c’é qualcosa che non mi torna..
formulino
07 set 2007 - 15:45 - #3sarà sicuramente all’avanguardia sotto ogni punto divista,: sicurezza ,linea, comfort…..
SuperAlby
07 set 2007 - 15:47 - #4alla fine vinceranno loro…. solo rivolgendosi al mercato interno hanno 300 milioni di potenziali clienti. Le industrie indiane e cinesi possono tranquillamente espandersi anche solo sfrutando le risorse dei loro rispettivi mercati interni, figuriamoci poi se riuscissero a sbarcare in forze fuori dai loro confini. Per questo resistere è impossibile, verrete assimilati anche voi che oggi le insultate e le bistrattate…
asterio
07 set 2007 - 15:50 - #5in effetti non c’è nessun gruppo internazionale oggi in grado di comperare tata, tata è in grado di acquisire pezzi di gruppi internazionali. Se tata si rafforza ulteriormente sul mercato interno, se comincia ad acquisire marchi e know how dall’esterno, se in più investe in ricerca e sviluppo grazie alle avanzate università scientifiche indiane…. allora effettivamente potrebbero essere inarrestabili, molto più forti dei cinesi.
kl@
07 set 2007 - 15:50 - #6caro SuperAlby piuttosto che comprare una macchina indiana o cinese me ne vado a piedi o in bici altro che!
AXE
07 set 2007 - 15:52 - #7non mi pare che negli ultimi 10 anni nonstante tutti le stelle euroncap siano diminuiti di molto i morti e i feriti sulle strade, anzi ! Che sia solo marketing ?
TolleranzaZero
07 set 2007 - 15:52 - #8e i soliti spyshot, dove sono ? Come mai la TATA riesce a mantere il riserbo, mentre VW, Audi, Porsche, ecc., non riescono a tenere neanche la pipi ?
TolleranzaZero
07 set 2007 - 15:53 - #9Forse che di un’auto da 2000 euro non freghi un caz.zo a nessuno ?
Sound
07 set 2007 - 15:54 - #102000 euro per una macchina????
ma c’è il motore????
sicuramente ci fa risparmiare le tasche…ma la sicurezza personale???? nessuno riparerà più macchine….non ci saranno carrozieri…ci sarà più immondizia visto che se ti si abbozza la macchina è meglio ricomprala…
bha sta cosa non mi piace per niente….stiamo diventando sempre più consumisti
raffaele
07 set 2007 - 15:57 - #11con un simile prezzo posso solo immaginare quanto può essere dotata di sistemi di sicurezza sia attivi che passivi…
chi compra un auto cosi non ci deve stare proprio con la testa…
2000€ ma come si fa?
il motore e di serie o e optional…
raffaele
07 set 2007 - 15:57 - #12con un simile prezzo posso solo immaginare quanto può essere dotata di sistemi di sicurezza sia attivi che passivi…
chi compra un auto cosi non ci deve stare proprio con la testa…
2000€ ma come si fa?
il motore e di serie o e optional…
NicLoz
07 set 2007 - 16:00 - #13ma perche noi 50 anni fa pensavamo a linea, abitabilita’, confort e prestazioni?
La 500 era scomodissima e si moriva dentro per il caldo, eppure e’ un mito. Diciamo che noi nn la vedremo mai qui, quindi possiamo dormire tranquilli ;)
mattiax
07 set 2007 - 16:07 - #14x me se la fanno coi lego e il motore da mini4wd contengono ancora di + i costi. scherzi a parte se passa i crashtest sono dei mostri e avranno successo, ma non credo che accada perchè in europa alla fine siamo tutti degli inguaribili edonisti! P.s. con una utilitaria normale e un’utilizzo congruo sono i soldi che siperdono in un paio d’anni di utilizzo, meditate quanto costa una panda di 2 anni rispettoa una nuova!!
W Made in Italy
07 set 2007 - 16:17 - #15Sarà un’altro “flop” come successo per altre low-cost;è vi spiego il perchè:
Alla Renault vollero presentare la “mitica” Dacia Logan auto che doveva costare per noi (Quindi compresa di ABS e 1Airbag) con prezzo “base”5.000Euro;Il prezzo quando l’auto stava per essere commercializzata fu immediatamente rivisto,lasciando sensa parole giornali,curiosi e blog.Attualmente la Dacia Logan versione Base destinata alla Romania (Sensa Airbag e ABS)Costa intorno alle 6.200Euro.Stessa situazione per la Palio in Brasile,L’auto prometteva prezzi “mai visti” invece anche lei partiva dai 7.000Euro priva di ogni confort.La stessa situazione in Cina dove anche una Chery QQ (Ora qq3)Costa dai 6.000 ai 8.000Euro (circa da 480.000 a 640.000Yuan) Che per i Cinesi (che quadagnano in media 100Euro al mese)è davvero troppo;E nessuna marca Cinese è riuscita a far costare un’auto (Moderna) meno di 5.000Euro.(Vedere infatti che in cina il vero “Boom” è stato sui Ciclomotori)Insomma se vogliono davvero raggiungere questo obbiettivo così desiderato Non basta “la manodopera a basso costo e i materiali a buon mercato”,ma devono fare un’automobile praticamente “vuota” (Con 1 sterzo 4 sedili ed 1 Motore)Come la già nota ALIF.Se non la conoscete… http://www.repubblica.it/2006/c/motori/marzo2006/auto2000euroa/auto2000euroa.html
Steffa
07 set 2007 - 16:36 - #16Tutti a criticare eppure auto del genere spopoleranno vista la richiesta di mercato interno vastissima e faranno guadagnare montagne di soldi, poi forse fanno meno ridere loro con queste auto che noi con la A6 SW da 600 cavalli…
INDASTRIA
07 set 2007 - 16:38 - #17non conosco assolutamente le caratteristiche di questa macchina ma mi domando una cosa:
perche’ piu’ una cosa costa piu’ deve essere per forza migliore?
Le macchine attuali costano parecchio e sono piene di cose utilissime ma anche tante inutilissime
fab87
07 set 2007 - 16:40 - #18fiat ha fatto una garnde mossa ad accaparrarsi la tata come patner
bibo
07 set 2007 - 16:44 - #19@16 - la Logan all’inizio, doveva essere commercializzata solo nei mercati “emergenti”, poi vista la richiesta lo è stata anche da noi. Poi quella venduta in Romania ha il doppio airbag davanti di serie…e penso che x 6400€ (non 6200) sia mica male…con abs, airbag laterali e aria condizionata viene ca 8000€.
Devi pensare che in certe nazioni (fra cui la Cina) visto lo scarso potere d’acquisto di cui dispone la maggior parte della popolazione, 4 ruote con un motore sono già un bel passo in avanti (pensa a noi ca 40 anni fa…le auto non avevano nessun accessorio, eppure andavano bene lo stesso…). Lo so che x noi è difficile immaginare auto senza alcun confort, ma piano piano anche loro riusciranno a progredire…
FOGGY
07 set 2007 - 16:53 - #20BASTA DIRE CA**ATE CON 2000€ NN CI VIENE NEMMENO UN 50NTINO IN ITALIA E PENSATE CHE SIA PIU SICURO DELLA TATA? ALMENO NN PRENDI L’ACQUA…
boogie993
07 set 2007 - 17:02 - #21preferisco il mio caro e vecchio piaggio ciao
ASTRA GTC
07 set 2007 - 17:06 - #22allora..??? sarà venduta nei supermercati anke questa!??! :D
W Made in Italy
07 set 2007 - 17:07 - #23Caro bibo #20, Devo proprio smentirti:Sulla Dacia versione base venduta in Romania non sono presenti nè airbag nè abs ecco la plancia della versione venduta in Romania: http://www.autotudos.hu/fotokcikkek/kep_04_04_dacia_logan_4_nagy.jpg Dove la nostra “Base” Ha gli airbag (Sterzo e sulla Plancia) questa ha un portaogetti ed uno sterzo economico!
bibo
07 set 2007 - 17:16 - #24@24 - no, la foto che hai postato tu è quella della versione van, che costa 5630€…nella berlina gli airbag anteriori sono di serie su tutte!
http://www.dacia.ro/configurator
L’ABS invece è opzionale.
FrancescoX
07 set 2007 - 17:21 - #25Critichiamo tanto queste auto low cost e non ricordiamo che la nostra vecchia 500, la 2cv, il maggiolone erano auto simili a queste, avevano un telaio, 4 ruote, un motore e dei sedili…..e basta, india, cina e co. sono dei paesi emergenti, paragonabili all’italia di 60 anni fa e per loro un’auto del genere va più che bene, noi invece stiamo scivolando nel ridicolo com m5 e a6 da 650cv!
W Made in Italy
07 set 2007 - 17:23 - #26bibo sei mal-informato… http://www.autotudos.hu/cikkek.php?cikkmegmutat=1&uat_cikkid=144
senna
07 set 2007 - 17:26 - #27ma il navigatore satellitare ce lha di serie?
senna
07 set 2007 - 17:27 - #28cè per costare 2000€ vuol dire che come materiale per la scocca utilizzano la carta stagnola…poveri indiani
bibo
07 set 2007 - 17:41 - #29@27 - non so che dirti…prova ad andare sul configuratore al link che ho postato…ce l’hanno di serie tutti i modelli…forse l’articolo da te citato è vecchio (all’inizio si legge un 2004…)
a1
07 set 2007 - 18:00 - #30sarà una bara lenta, ma la cosa più SCONCERTANTE E’ CHE COSTA QUANTTO UNA BARA VERA E PROPRIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
olimpo
07 set 2007 - 18:04 - #31e quello che vale la tata
ksak
07 set 2007 - 18:05 - #32quoto SuperAlby, vinceranno gli indiani, hanno più di un miliardo di possibili aquirenti, il paese è in fortissima espansione e saranno loro la Cina del futuro.
Anche se probabilmente l’auto non costerà 2.000 euro, ma 3-4.000, in India, da noi, se mai arriverà, tra dispositivi di sicurezza necessari, optional e ampi ricarichi dei rivenditori, costerà di sicuro il doppio.
W Made in Italy
07 set 2007 - 18:14 - #33bibo #30,E’ vero che è del 2004,ma di recente ho visto il sito della dacia.com (Dove fa vedere in un video l’intera catena di montaggio)che per i paesi Emergenti dell’Est (Dove nè l’abs nè l’airbag sono Obligatori)per renderla a loro + accessibile hanno fatto una versione “base” ancora + economica tagliando appunto sulla sicurezza:Poi basta confrontare il prezzo della nostra Base con quella fornita dal sito rumeno da te!
Leonardo
07 set 2007 - 18:15 - #34Con 2000€, non mi aspetto qualità, sicurezza e design.
Non è diretta al mercato Europeo, e se lo fosse andrebbe a competere con le piccole auto (quelle senza targa), che in Italia costano uno sproposito, oppure con l’Ape Piaggio.
In giro si vedono molte vecchie 500, che hanno un livello di sicurezza simile a quello di questa auto.
ksak
07 set 2007 - 18:18 - #35Se è proprio vero che anche FIAT è interessata a rilevare parte della Jaguar e Land Rover mi auguro che lo faccia con convinzione e non si limiti solo ad una marginalissima partecipazione.
Ora le cose vanno bene, FIAT si appoggia a TATA per produrre le sue auto ad un costo più basso, TATA si appoggia a FIAT per modernizzarsi e ampliare il suo mercato nel vecchio continente.
Non vorrei mai che tra qualche bell’annetto quando TATA si sarà affermata in Europa e sarà una delle super-potenze nel settore, si sbarazzerà della FIAT o, tanto peggio, al minimo momento di “crisi” dell’azienda torinese la assorbirà.
Per questo credo che FIAT debba stare molto attenta e dimostrarsi forte e sicura agli occhi della cugina indiana!
bibo
07 set 2007 - 18:25 - #36@34 - possibile che in altre nazioni sia così x contenere ancora di + i costi…Pensa a uno che deve comprarsi un’auto con nemmeno 100€ al mese…un po’ come da noi negli anni 50-60, l’importante era di avere un veicolo, mica si andava sul sottile…in più vista l’assenza di qualsiasi elettronica in caso di guasti la possono riparare personalmente senza dover dipendere da nessuno.
W Made in Italy
07 set 2007 - 18:27 - #37Lo so era proprio ciò che ti volevo far capire….
lorenzo
07 set 2007 - 19:04 - #38secondo me la tata si metterà daccordo con quelli della Deagostini e venderà i pezzi dell’auto settimanalmente….alla prima uscita ci sarà un cilindro a soli 2,90€..
Parakarro
07 set 2007 - 19:16 - #39@Lorenzo
AUHAUHAUHAUAHUAH GRANDISSIMOOOOOOOOOOOOOOO:::)))
Facciamo un po i conti della serva:
2000euretti di spesa implicano circa 400eurini di IVA quindi la makkina porta nelle casse del concessionario 1600 euri..A questi vanno sottratti la spedizione dall’india e il guadagno del concessionario (ci guadagnera qualke kosa sto venditore disgraziato…mika abita in India lui..) quindi diciamo ke la makkina rende alla TATA intorno ai 1100 max 1200 euro… se pesa intorno ai 1200kg costa 1€ al kilo… Meno della mortadella!!!! VOGLIO PROPRIO VEDERE!
monazza
07 set 2007 - 20:00 - #40Tutte queste innovazioni oltre che di tata anche di renult, nissan, toyota, bmw, mercedes e audi mi lasciano perplesso per fiat che per esempio con la Bravo non ha lanciato nessuna innovazone tecnica ma anzi ha mantenuto delle sospensioni posteriori superate invece di adottare come tutte le rivali il multilink (vedi futura megane), ma potrei citare il sistema reanult a 4 ruote sterzanti, le nuove trazioni audi e bmw anche in confronto al Q4 Alfa Romeo, il nuovo motore diesotto mercedes, l’impegno di toyota nell’ecologia. l’unico spunto positivo è la panda aria ma è anche vero che ormai tutte le case hanno ritrovati per risparmiare carburante ed emissioni nocive, vedi PSA ibrido diesl, bmw, toyota, audi. La Fiat e i suoi brand vedi alfa e lancia purtroppo li vedo ultimi: sfornare tanti prodotti non vuol dire successo garantito contano anche i contenuti
gooo!
07 set 2007 - 20:33 - #412000 euro, ma poi alla fine vedrete che saranno 3000/3500, a questi aggiungiamoci IVA al 20%, le spese di trasporto, dogana, immatricolazione…alla fine siamo sui 5000 euro…più o meno il prezzo della Panda I° serie prima di uscire di produzione…insomma non ci sarà niente di miracoloso.
stile italiano
07 set 2007 - 21:03 - #42trovo che questa iniziativa sia davvero molto interessante,e poi pure la 500,l’auto + sexy della storia,è nata come una spartanissima lowcost……la fiat comunque ha fiutato bene nel fare un accordo con la tata,il marchio indiano è in grande crescita negli ultimi anni,e cmq spero che anche la fiat introducesse una lowcost nel mercato europeo e sud-americano e asiatico….magari marchiata innocenti,reputato negli ultimi anni il nuovo marchio delle lowcost .
cmq la bajaj è il marchio che fa la vespa pezzotta(falsa per chi nn è di napoli…hehe),e poco fa ho scoperto che in india è un grande marchio che produce pure motorini,moto ,furgoni e apecar tarocchi,e penso che con questo progetto possa iniziare a crescere in europa,dove si conosce solo per la vespa…
se la tata dovesse comprare la jaguar e l land rover mi farebbe molto piacere,gli inglesi erano i colonizzatori dell ‘india,e ora i loro marchi di lusso potrebbero essere acquistati da un indiano…..ironia della sorte…
Alfonso
07 set 2007 - 21:16 - #43ma con cosa è fatta???per venderla 2000 euro la produrranno con 100 euro…non immagino in quantio pezzi si frantumerà ai crash test…se li farà…
Duetto
07 set 2007 - 22:18 - #44Ho letto molti commenti, ma quasi nessuno è andato al nocciolo della questione: l’india è un paese sostanzialmente povero Con una condizione finanziaria media simile alla nostra immediatamente dopo la 2^ guerra mondiale, è evidente che la motorizzazione di massa (ammesso che sia una cosa buona…) deve avvenire con mezzi economicissimi, ma anche robusti e spartani, automobili capaci di muoversi dove una campagnola non passerebbe, in zone dove non solo mancano i meccanici, ma anche le stesse strade! Una simile condizione è simile a quella di alcune zone dell’america del sud e dell’africa, regioni dove la fiat spopola con automobili forse lontane dai nostri gusti, ma estremamente robuste, affidabili ed economiche. Da questo punto di vista l’alleanza di tata e fiat non è solo conveniente dal punto di vista finanziario, ma anche tecnico ed industriale, dato che si, l’india “produce” decine di migliaia di ingegneri all’anno, ma nessuno sa fare le macchine piccole ed economiche come fiat.
Non mi pronuncio suiprezzi di qeusta futura “panda indiana”, perchè giustamente dipenderanno anche dalle materie prime impiegate e dal loro costo sul mercato, ma certamente i tecnici fiat avranno dato un non piccolo contributo nel definirne alcuni particolari essenziali.
Per quanto riguarda l’acquisto di quote di minoranza dei marchi inglesi, ci sono mille ragioni per le quali la fiat può trarre solo vantaggi da questa operazione, forse più dal punto di vista commerciale (sfruttamento della rete di concessionari negli usa) che tecnico (anche se alal fine ci vorrebbe poco a ricarrozzare una range rover per ricavarne un suv raffinato Lancia).
Infine, quando la fiat strinse gli accordi con la generla motors, si disse che questa avrebbe finito per rilevare la casa torinese. Forse questa idea c’era, ma sappiamo come è andata a finire…
Parakarro
08 set 2007 - 10:46 - #45visto ke moltyi parlano di fiat 500 come prima auto low cost forse sarebbe meglio precisare alkune kosette:
La prima fiat 500 (fiat nuova 500) appena uscita era si un’auto stra conveniente ma fu pure un SUPER FLOP COMMERCIALE! Era troppo essenziale e la fiat corse ai ripari dotandola di una maggior gamma di “optional” (uno su tutti i vetri discendenti). Stessa cosa che successe molti anni dopo con la Twingo…
Non credo nelle auto Low cost e non ci crede mai nemmeno il mercato…almeno in Italia
marco da Brasilia
08 set 2007 - 11:50 - #46posto che l’auto più sicura al mondo è quella che rimane in garage, che per decenni siamo andati in giro senza abs, esp e nemmeno airbags (che per me sono una fregatura) e siamo perfettamente sopravvissuti, ma che oggi molti di noi sono “drogati” dai vari markettari e politicanti di turno, vedo con grande piacere un’auto da 2mila euro, auto semplici, economiche e a cui possiamo fare noi stessi la manutenzione (senza i costosi interventi degli “ingegneri” col tester!).
Comunque c’è da considerare quello che definisco il “valore aggiunto” di qualsiasi prodotto. Non mi serve a nulla comperare un auto a 2mila euro, se poi ne spendo altrettanti per mantenerla e/o non ho pezzi di ricambio ecc. E l’assistenza? E le garanzie? E poi se nel giro di qualche anno il suo valore arriva a zero?
marco da Brasilia
08 set 2007 - 12:11 - #47@Parakarro:
la nuova 500 venne presentata nel 1957 ed già all’epoca la sua “spartanità” era stata criticata, specie tenuto conto del prezzo di quasi 490mila lire, non indifferente in un paese dove 50mila lire mensili era già lo stipendio di un piccolo impiegato. Non solo aveva vetri discendenti, ma non aveva il divano posteriore, oltre a viti esposte sotto la plancia (posseggo il nr di Quattroruote dell’epoca) alla faccia della sicurezza. Chi poteva allora permettersi di fare una tonnellata di cambiali per comperare un’auto, avrebbe preferito fare uno sforzo e prendersi una 600, di poco più costosa. Due anni dopo, Fiat si adeguò e la “nuova 500″ era più appettibile, con vetri discendenti, divano posteriore e finiture più curate. Ma la 600 era ancora la regina del mercato.
Il successo della “nuova 500″ si è consolidato dopo, con la versione D e soprattutto la F (1964). Non solo era la prima auto di molti neo automobilisti, ma è stata sicuramente una seconda auto per molte famiglie, al punto che più tardi Fiat lanciò la versione L.
Era un auto geniale, estremamente economica, divertente da guidare, validissima ancora oggi.
Personalmente non ho mai pensato che la “nuova-nuova-nuova 500″ sia un auto “low cost”!! Ma vogliamo scherzare? Per me quella adorabile auto è una “fun car”, giusto per chi la macchina ce l’ha già.
Le auto “low cost” sono oggi le varie Logan o Palio, che soprattutto costano poco costruirle.
marco da Brasilia
08 set 2007 - 12:17 - #48@Parakarro:
laddove scrivo “Non solo aveva vetri discendenti, ma non aveva il divano posteriore”… intendevo dire “Non solo NON aveva vetri discendenti”…
grazie e saluti
bibo
08 set 2007 - 12:40 - #49@46 - Giusto x quello che riguarda la 500 e la Twingo (anche se in tempi + moderni e quindi + esigenti), per quanto riguarda le low cost, la Logan finora ha venduto ca 600.000 auto in meno di 3 anni (di cui ca 130.000 nell’Europa “nostra” (senza paesi dell’est), ed è in costante ascesa (+25% nel mondo intero e + 40% nell’Europa ovest nel primo semestre 2007 rispetto al 2006…) quindi mi sembra che x il momento marci più che bene. Poi se ci sia spazio anche x altri modelli, lo dirà il mercato…ma io penso di sì.
@47 - per assistenza e garanzia sono d’accordo…ma x il valore residuo dopo qualche anno…non credo che chi acquisti queste auto voglia rivenderle subito, anzi le useranno x molti e molti anni…poi se anche perdessero valore, in auto da 2000€ (ma anche 5-6000€) la perdita sarebbe comunque molto minore rispetto ai nostri modelli che ne perdono anche + di 8-10000 in un anno…non credi?
marco da Brasilia
08 set 2007 - 13:36 - #50@50
… può darsi, ma io lo vedo dal punto di vista brasiliano, cioè da un paese del III mondo. Molto probabilmente in Europa occidentale, le low cost come un’ipotetica Tata da 2mila euro, sono destinate ad un pubblico che ha necessità di un’auto che costi poco, che non gliene importa un fico del glamour e auto modaiole. Tant’é che in Europa la Logan è venduta col marchio Dacia, mentre in Sudamerica, é venduta col si fa per dire “nobile” marchio Renault e ce la propinano come auto media (e segretamente spero che faccia fuori l’orrenda Clio Sedan a tre volumi). Idem per Fiat Palio e VW Fox. Più che mai vale il detto: tutto è relativo!
Qui le low cost sono le varie Fiat Mille (la Uno), Chevrolet Celta (la Corsa II serie) o la VW Gol (ormai a fine serie), auto molto economiche, facili da gestire, indistruttibili ed essenziali. Proprio per la grande richiesta e a volte lunghe attese, queste auto sono rivendute bene e tengono il loro valore (e sono più appettibili per i ladri, intere o a pezzi, che le preferiscono alle auto più “grandi”, più difficili da “piazzare”) e considerate “assegni circolari”, come direbbero certi operatori italiani.
saluti dal Brasile (oggi c’è il ponte, ieri era festa!)