
Carrozzeria Touring Superleggera ha svelato il bozzetto della sua esclusiva Shooting Brake su base Bentley Continental GTC. E’ stata quindi svelata la natura del prototipo, supportato dalla casa madre, che sarà presentato al prossimo salone di Ginevra. La scelta di realizzare una sorta di station wagon sportiva a due porte non è inedita, ma potrebbe rappresentare una possibilità concreta da inserire nella gamma Bentley, dal momento che a più riprese, in passato, si è parlato con una versione simile come futura estensione della gamma Continental.
Il bozzetto rivela solo in parte le scelte stilistiche della Touring: il tetto resta basso e molto filante, la vetratura laterale con linea di cintura alta contribuisce a slanciare la fiancata, anche se il montante posteriore appare piuttosto massiccio. Probabile la soluzione interna 2+2 con sedili posteriori abbattibili per sfruttare il generoso bagagliaio.
Via | Autoblog.nl (grazie a bugatti&91 per la segnalazione)
Il sito spagnolo di Autoblog.com ha pubblicato altre immagini ufficiali della Seat Ibiza ST che, molto probabilmente, provengono dalla brochure della vettura, attesa il mese prossimo al Salone di Ginevra. Inoltre, emergono i dettagli della nuova station wagon compatta di Seat che, dopo molti anni d’assenza, ritorna nel particolare segmento proponendo una valida alternativa alle francesi Peugeot 207 Sw e Renault Clio SporTour.
La Ibiza ST condivide molte componenti con la Skoda Fabia Wagon, anche se rispetto a questa si presenta con linee più votate alla sportività. Infatti, la Ibiza station wagon è più larga e più bassa di 5 cm della giardinetta ceca, mentre le misure della lunghezza e del passo sono pressocché identiche. Le motorizzazioni disponibili saranno sei: i benzina 1.2 12V da 70 CV, 1.4 16V da 85 CV e 1.2 TSI da 105 CV, nonché i diesel common-rail 1.2 TDI da 75 CV, 1.6 TDI da 90 e 105 CV.
La gamma sarà declinata negli allestimenti Reference, Stylance e Sport, mentre la versione Ecomotive a basso impatto ambientale sarà appannaggio del propulsore 1.2 TDI. In totale, la Seat Ibiza ST sarà disponibile in 12 differenti versioni, tutte dotate di 6 airbag, ABS, ESP, Hill Holder, climatizzatore e autoradio MP3. Tra gli optional figurano il tetto panoramico, i cerchi in lega, gli interni in pelle, il computer di bordo, i sensori di parcheggio, i fari xenon, il climatronic, lo spoiler posteriore, le barre sul tetto e il cambio sequenziale DSG a 7 rapporti.
Continua a leggere: Seat Ibiza ST: altri dettagli e nuove immagini ufficiali
La vecchia Saab 9-5 esce definitivamente di scena: il modello ha abbandonato oggi le linee di assemblaggio di Trollhättan dopo quasi 13 anni di produzione senza cambiamenti di sostanza. L’ultimo esemplare realizzato nella fabbrica svedese è stato una Station Wagon. Quest’ultima unità è destinata alla collezione del museo aziendale.
Di fatto, lo stabilimento produceva ormai da mesi solamente unità con carrozzeria familiare: la berlina abbandonò le linee di produzione già durante lo scorso mese di luglio. Con la 9-5 Station uscita oggi dalla fabbrica, Saab ha prodotto in totale 483.593 esemplari del modello.
La fine della produzione svedese della vecchia 9-5 però non rappresenta il suo capolinea definitivo: il modello, insieme all’attuale 9-3, vivrà una seconda giovinezza in Cina, dove verrà costruito su licenza dalla BAIC, azienda che ne ha acquistato i diritti dalla casa madre durante il 2009. La prossima 9-5 invece, sarà in vendita entro la prima metà del 2010.
Skoda è al lavoro sulla terza generazione della Octavia che arriverà nel 2013. La nuova berlina ceca sarà sempre disponibile nella variante a tre volumi e 5 porte, nonché in quella familiare denominata Combi e da noi conosciuta come Octavia Wagon. Ancora una volta, la vettura condividerà la piattaforma con le altre vetture di segmento C del Gruppo Volkswagen, come Audi A3 e Volkswagen Golf. La nuova base tecnica debutterà nel 2011 con la nuova compatta della Casa di Ingolstadt, mentre la Golf 7 la adotterà l’anno seguente.
La nuova Skoda Octavia avrà linee più sportive e una maggiore qualità, senza rinunciare al comfort che l’ha contraddistinta sin dalla prima generazione. Infatti, verrà confermato il portellone posteriore per l’accesso al vano bagagli che potrebbe essere caratterizzato dal sistema Twin Door, già visto sull’ammiraglia Superb. Rispetto all’attuale generazione, la vettura ceca sarà più larga di 6 cm e avrà un passo maggiore di 4 cm, per un totale di 262 cm. Invece, la lunghezza non dovrebbe subire variazioni.
Oltre ad un maggior spazio nell’abitacolo, la nuova Octavia avrà un bagagliaio più grande, soprattutto nella variante Wagon. Per quanto riguarda le motorizzazioni, il sistema Stop&Start sarà di serie su tutte le unità previste. Il propulsore 1.2 TSI sarà appannaggio della versione Greenline con emissioni di CO2 inferiori ai 100 g/km, mentre al top di gamma si porrà la versione RS equipaggiata con il 2.0 TSI da 270 CV della Golf R. Confermate anche le versioni 4×4 e Scout per la Wagon. Escusa a priori, invece, la variante ibrida. Inoltre, l’attuale Skoda Octavia continuerà ad essere venduta nella versione Tour, in attesa dell’arrivo della vettura low cost della Casa ceca.
Via | Automobile-magazine.fr
A dispetto della sua presentazione davvero molto recente (Salone di Ginevra 2009, circa 11 mesi fa dunque), la Skoda Fabia Scout si appresta a ricevere i primi ritocchi della sua carriera commerciale. La versione “country” della piccola ceca, contraddistinta da protezioni in plastica e altezza da terra maggiore, seguirà ovviamente il cammino di aggiornamento estetico del modello di base.
Si tratta di novità di importanza secondaria, concentrate essenzialmente nel muso dell’auto: a cambiare saranno la griglia del radiatore, il disegno del paraurti anteriore e quello di fari e fendinebbia. Dal punto di vista della meccanica invece il debutto di maggior spessore sarà quello dei TDI con tecnologia common-rail, in sostituzione dei vecchi iniettore-pompa.
Skoda Fabia Scout restyling: prime foto spia
Foto | AutoEvolution
Ecco le prime immagini ufficiali della Seat Ibiza ST, la variante station wagon dell’utilitaria spagnola che verrà presentata il mese prossimo al Salone di Ginevra. Le linee della vettura sono state anticipate dalla IBZ Concept, esposta l’anno scorso al Salone di Francoforte. La Ibiza ST è lunga 423 cm, diciotto in più della variante a 5 porte, mentre il bagagliaio ha una capacità di 430 litri, estendibili abbattendo lo schienale del divanetto posteriore.
La nuova Seat Ibiza ST sarà disponibile nelle motorizzazioni benzina 1.2 da 70 CV, 1.4 da 86 CV e 1.2 TSI da 105 CV, mentre l’offerta dei diesel sarà composta dal 1.6 TDI da 90 e 105 CV, nonché dal 1.2 TDI da 75 CV della versione Ecomotive. Tra gli optional, previsto anche il cambio sequenziale DSG a 7 rapporti. La gamma, invece, sarà declinata negli allestimenti Reference, Style e Sport. La vettura arriverà sul mercato all’inizio dell’estate.
La gamma Saab del futuro sarà composta da tre modelli, più un’inedita compatta ancora da deliberare. Come già confermato da Victor Muller, amministratore delegato Spyker, il costruttore olandese concederà carta bianca alla propria controllata fin tanto da sviluppare una gamma di vetture articolata e multiforme. Il product plan diffuso ieri da Spyker prevede i modelli 9-3, 9-5 e 9-4X. Le 9-3 e 9-5 saranno offerte con carrozzerie berlina, station wagon e soft roader “X”, con l’ulteriore possibilità di ordinare la segmento D nelle versioni quattro o cinque porte e cabriolet.
In più, qualora il mercato delle compatte confermerà la sua tenuta anche negli anni a venire – specie negli Stati Uniti, ci sentiamo di aggiungere –, il marchio di Trollhättan proporrà l’inedita 9-1. Viene poi precisato con particolare dovizia che Saab non vedrà diluire la propria aura “premium”, sfidando le pari segmento Audi (A4 ed A6) e Bmw (Serie 3 e Serie 5) senza timori di uscire sconfitta nei campi “immagine” e “prestigio”. Spyker provvederà inoltre a riorganizzare ed ampliare le rete vendita già nel corso del 2010, preparando così il terreno per un ritorno in grande stile: con la gamma al completo, le vendite annuali raggiungeranno livelli pre-crisi di 100/125.000 unità annue.
Infine, qualche data relativa alle future commercializzazioni: la Saab 9-5 sarà in vendita a partire dall’estate, seguita dalla 9-4X ad inizio 2011 e dalla prossima 9-3 nel 2012.
Gli amici di Autoblog.nl si sono divertiti a scovare auto fuori dal comune perché mai prodotte in serie. Ebbene, la curiosa ricerca ha portato a trovare tre vetture station wagon derivate da modelli degli anni ‘80 come la BMW Serie 7 E23, la Mercedes Serie S W126 e la Lancia Thema 8.32, quest’ultima conosciuta anche come Thema Ferrari. Si tratta di esemplari pressocché unici, soprattutto per il fatto che sono stati realizzati artigianalmente.
La Serie 7 E23 Touring è presente nel sito olandese di eBay ed è in vendita a poco meno di 4.500 euro. La variante station wagon è stata realizzata dal proprietario che ha commissionato la trasformazione su una 735i del 1985. Oltre all’insolita forma, la carrozzeria è caratterizzata dalla verniciatura bicolore. Invece, la Serie S W126 Kombi è una 560 SEL del 1990. Anch’essa è stata trovato su un sito d’annunci ed è in vendita a 38.500 euro. Inoltre, si nota che le luci posteriori sono le stesse della Mercedes T della Serie 124.
La Thema 8.32 Station Wagon, al contrario delle due ammiraglie tedesche, è stata realmente costruita nella variante giardinetta ma in un unico esemplare, per altro di colore grigio. Invece, quello individuato dai nostri colleghi olandesi è di colore verde scuro, tra l’altro una tinta già poco diffusa sulla berlina. In ogni caso, sembrerebbe che questa Thema 8.32 S.W. sia una vettura costruita in modo artigianale, proprio perché non c’è una documentazione ufficiale che ne certifica l’originalità e la rarità.
Continua a leggere: Station wagon mai viste: BMW Serie 7 E23, Mercedes S W126 e Lancia Thema 8.32
Volvo ha introdotto il propulsore diesel 1.6 da 109 cavalli e 240Nm di coppia anche per le V70 ed S80, aumentando così la propria gamma di vetture ecologiche. Si badi bene dal non chiamarle DRIVe, pur condividendone la sostanza: i due modelli top di gamma consumando appena 4.5 litri di gasolio ogni 100 chilometri, traducibili nell’emissione di 109 grammi di CO2 ogni mille metri, ma non si impongono alcuna rinuncia di stampo pauperistico nel comfort e nelle dotazioni.
Una volta concluso il trapianto di cuore, i tecnici svedesi hanno affinato la componentistica riducendo gli attriti e riprogettando la puleggia, oltre ad utilizzare una batteria dalla ricarica intelligente: il sistema di controllo permette all’alternatore di ricaricare la stessa solo quando il motore è soggetto a un carico ridotto, come durante la marcia in discesa. Le Volvo V70 ed S80 così motorizzate (e disponibili con il solo cambio manuale) possono vantare un’autonomia di 1.750 chilometri nella marcia autostradale.
“A partire dal lancio dei primi modelli da 119 g/km”, commenta Stephen Odell, presidente e CEO di Volvo Cars, “avvenuto a Parigi nell’autunno del 2008, lo sviluppo è proceduto a un ritmo molto elevato. L’avere condotto due dei modelli più grandi della nostra gamma al di sotto della soglia magica di 120 g/km ci pone in una posizione che pochi concorrenti possono eguagliare in termini di offerta di vetture sempre più ecologiche”, fra cui le già presenti C30 (99 g/km), S40 (104 g/km) e V50 (104 g/km) in allestimento DRIVe.
La rivista tedesca Auto Motor Und Sport ha promosso un sondaggio tra i lettori per eleggere le auto vincitrici del premio “Die Best Autos 2010″. Dal sondaggio, a cui hanno partecipato circa 100.000 persone, sono emerse molte conferme e qualche sorpresa sui modelli più importanti presenti sul mercato, alcuni dei quali già protagonisti di premi a livello internazionale. Come per altri concorsi simili, viene sempre creata una divisione tra vetture tedesche e straniere.
Nel segmento delle auto compatte vittoria dell’Auto dell’anno 2010 Volkswagen Polo, con un incredibile risultato del 56,3 % dei voti. Seguono, con percentuali inferiori al 10%, Opel Corsa e Ford Fiesta. Vittoria dell’Alfa Romeo MiTo tra le vettura straniere, sconfiggendo Skoda Fabia, Seat Ibiza e Peugeot 207. Le auto piccole sono state divise anche in un’altra categoria, dominata dalla Mini (33% dei voti) e seguita dalla Fiat 500, che si aggiudica così il premio tra le auto d’importazione e sconfigge Ford Ka.
Nella sezione Van, vittoria del rinnovato Volkswagen Multivan, seguito dal Touran e dalla Ford S-Max. Tra le straniere vittoria della Renault Espace, capace di sconfiggere Skoda Roomster e Chrysler Grand Voyager.Audi Q5 si conferma vincitrice tra i SUV di produzione tedesca con il 17,4 % dei voti, battendo la Bmw X1, giunta terza, e sopratutto lasciando al secondo posto la evergreen Mercedes Classe G. Tra i SUV d’importazione vittoria netta della Range Rover Sport con il 14,4 %, in una classifica dominata dai prodotti Land Rover.
Continua a leggere: I premi Die besten Autos 2010 di Auto Motor Und Sport
Mazda conferma che la Mazda 6 verrà sottoposta al restyling di metà carriera, rilasciando le immagini ufficiali della vettura che verrà esposta all’imminente Salone di Ginevra. La nuova Mazda 6 riceverà modifiche di dettaglio al frontale e al posteriore, dove si presenterà con fari di nuova forma. Si intravedono le influenze del design “Nagare Flow”, anche se non sono così massicce come sulla nuova Mazda 5 che verrà presentata anch’essa alla kermesse elvetica.
Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Mazda 6 restyling sarà disponibile con 6 propulsori, equamente divisi tra benzina e diesel. I benzina 1.8 MZR e 2.5 MZR subiranno un incremento di potenza, mentre il 2.0 DISI ad iniezione diretta sostituirà l’MZR di pari cilindrata. Inoltre, il nuovo propulsore potrà essere abbinato al nuovo cambio automatico a 5 rapporti che garantirà maggiori prestazioni e minori consumi. Invece, il diesel 2.2 MZR-CD sarà disponibile in tre step di potenza, tra i 129 e i 180 CV.
La nuova Mazda 6 si presenterà anche con modifiche al telaio. A miglioramento della sicurezza attiva sono stati introdotti anche il sistema di illuminazione anteriore adattivo e l’Hill Holder. Le nuove Mazda 6 berlina, Sport Tourer a 5 porte e Wagon in versione restyling verranno introdotte sul mercato europeo nel corso della prossima primavera.
Continua a leggere: Salone di Ginevra: le prime immagini ufficiali della Mazda 6 restyling
Nella gamma delle Mercedes Classe A, Classe B, Classe C e Classe E debutta l’allestimento Executive che identifica le versioni d’accesso dei rispettivi modelli. Le quattro vetture nel nuovo allestimento saranno caratterizzate da un prezzo di listino vantaggioso, soprattutto in considerazione della dotazione di serie piuttosto completa.
Già a partire dalla Classe A, l’equipaggiamento delle versioni nell’allestimento Executive prevede climatizzatore, volante in pelle multifunzione, fari fendinebbia e autoradio Mp3 con interfaccia Aux-In. Inoltre, tutti i modelli disponibili in questo nuovo allestimento sono conformi alla normativa Euro 5 e dotati di tutte le tecnologie BlueEfficiency, tra cui il sistema start and stop e gli pneumatici a ridotto coefficiente di attrito.