Le celebrazioni per il ventesimo compleanno della Mazda MX-5 non sono ancora terminate, con gli ultimi invitati alla festa ancora in attesa di consegnare il proprio regalo. Mazda France, a tal proposito, ha realizzato la serie speciale Black & Matte, contraddistinta da un verniciatura nera opaca con la gran parte dei dettagli estetici - cerchi in lega, calotte degli specchietti retrovisori, maniglie porta - offerti con effetto brunito. Solo il bordo cromato della griglia frontale scongiura l’effetto “total black”.
La spider giapponese, proposta nella sola motorizzazione due litri da 160 cavalli, è stata realizzata dalla designer parigina LK (acronimo di Laure Kczekotowska) con l’obiettivo di trasformare la versione di serie in opera d’arte. La Mazda MX-5 Black & Matte verrà esposta al Salon du Cabriolet, Coupe & SUV che aprirà i battenti, a Parigi, durante il prossimo mese di aprile.
Donkervoort ha annunciato una nuova versione della sua D8, la 235 E. Il piccolo costruttore artigianale olandese, noto per la produzione del suo modello “Seven-type” e di altre leggerissime sportive più o meno ispirate all’originale di Colin Chapman, ha dunque sfornato l’ennesimo powerstep del “vecchio” 1.8 turbo 20 V Audi che spinge il modello.
Grazie ad un nuovo impianto di scarico -molto simile a quello della variante che corre nel FIA GT4- e ad alcuni interventi sulla centralina, il motore eroga ora ben 235 CV, come suggerito anche dalla denominazione. Il costruttore offre anche la possibilità di acquistare il kit ed installarlo come accessorio aftermarket per le meno potenti versioni 150 E, 180 E e 210 E.
Ecco i progetti MG mai terminati per la nuova generazione di sportive, poi caduti nell’oblio con la cessione del marchio ai cinesi della Roewe. Il progetto X120, datato 2005, prevedeva la nascita di una nuova generazione di vetture basate su una piattaforma comune: una erede della storica ed economica Midget, la nuova TF Roadster ed una coupè avversaria della Porsche Cayman.
Il design era stato curato da Lee Mitchell, partendo dalla base del telaio della TF con motore centrale e sfruttando una evoluzione dei motori Rover serie K con potenze comprese tra 120 e 180 Cv. La mancanza di fondi aveva fatto accantonare l’ipotesi di un nuovo telaio in alluminio e tutte le speranze erano rivolte al mercato Americano, pensando a modelli con prezzi aggressivi carichi del fascino storico del marchio MG. Purtroppo il progetto è finito nell’oblio e Roewe pensa ad una erede della TF con motore anteriore, mentre attualmente sta strutturando la gamma con modelli di fascia media per rilanciare le vendite sui principali mercati: già al salone di Pechino in aprile debutterà infatti l’erede della Rover 25, della quale vedremo anche una versione MG.
Via | Autoexpress.co.uk
Lo scheletro in alluminio Space Frame pesa 216 chili, 6 più della coupé. Altri 42 chili rappresentano la zavorra del soft-top. Gli inserti in carbonio non mancano, certo, ed il motore FSI mette a disposizione tutto il suo vigore. Ma l’Audi R8 V10 Spyder deve comunque portare a spasso 1.720 chili. Troppi per una sportiva da pista; giusti, invece, per una granturismo da lungomare. Il costruttore tedesco ha comunicato i prezzi della sua spider a motore centrale, disponibile per il mercato italiano a partire dal mese corrente nelle versioni con trasmissione manuale a sei rapporti e R-Tronic. Rispettivamente, le due R8 sono proposte a 157.500 e 164.950 euro.
Dicevamo della sua natura, compromessa dal peso. Eppure, la sportivona di Ingolstadt offre comunque un’accessoristica da videogame per placare i fremiti del piede destro: launch control (solo con il cambio R-Tronic), cronometro per misurare tempi parziali e totali e ammortizzatori Magnetic Ride, “malleabili” nell’adattarsi a condizioni di guida e stato del manto stradale. Non può mancare la trazione integrale quattro con giunto viscoso centrale e differenziale autobloccante al retrotreno, che assicura una ripartizione della coppia motrice compresa fra il 15:85 standard ed il 30:70 in caso di necessità.
L’Audi R8 V10 Spyder è equipaggiata con il V10 FSI 5.2 a carter secco da 525 cavalli e 530Nm di coppia, che garantisce uno spunto nello 0-100 km/h pari a 4.1 secondi per una velocità massima di 313 km/h. Così, l’unica attenzione da prestare quando si preme il piede destro è nel ricordarsi di sollevare la capote. Fino a 50 km/h il movimento viene portato a termine (in 19 secondi) con la sola pressione di un pulsante. Oltrepassati, il solo tessuto del frangivento preserva la vostra pettinatura.
Mattias Ekström, pilota di punta del team ufficiale Audi Abt Sportsline che corre nel DTM, si diverte a bordo di una favolosa R8 V10 Spyder. L’asso svedese apprezza la timbrica del poderoso V10 da 525 sonori cavalli, udibili in “dolby-sorround” grazie al tetto retrattile in tela. Emotional video decisamente riuscito. Secondo alcune indiscrezioni, il costruttore tedesco sarebbe al lavoro per realizzare una R8 Spyder dotata di motore V8. Probabilmente lo stesso 4.2 della nuova RS5.
Il Tuner Svizzero BF Performance ha presentato la GT600, elaborazione dedicata alla Lamborghini Gallardo LP560-4 in versione Coupè e Spider. Il kit aerodinamico completo è realizzato in fibra di carbonio e non manca l’apertura verticale delle portiere. Il carbonio è usato anche per molti pannelli interni e non mancano sedili sportivi con cinture a 4 punti e la possibilità di montare un roll bar di sicurezza.
Gli interventi hanno ridotto il peso della Gallardo di 43 kg ed il motore ha ricevuto una non meglio specifica “messa a punto” per migliorarne le prestazioni. Una delle opzioni proposte dal tuner prevede la trasformazione da trazione integrale a trazione posteriore, per quelli che non sono riusciti ad accaparrarsi una LP550-2 Balboni.
Secondo quanto riporta “Inside Line”, Maserati e Alfa Romeo starebbero lavorando congiuntamente alla creazione di una nuova piattaforma a trazione posteriore, da realizzare interamente in alluminio. Si tratta della base tecnica su cui verranno sviluppate le nuove Quattroporte, GranTurismo e GranCabrio, nonché la seconda generazione delle Alfa Romeo 8C Competizione e 8C Spider. Anche queste ultime verrebbero assemblate a Modena, nello storico impianto del Tridente.
Invece, la scelta dell’alluminio sarebbe legata alla volontà di ridurre la massa delle vetture, anche in vista dell’adozione della propulsione ibrida per la Maserati Quattroporte. Inoltre, la nuova piattaforma di Maserati e Alfa si dimostrerebbe versatile, in quanto sarebbero previste anche versioni a trazione integrale. La prima vettura ad adottare la nuova piattaforma sarà la Quattroporte, la cui seconda generazione è attesa tra due o, al massimo, tre anni.
Se questa indiscrezione dovesse essere confermata, si tratterebbe del primo lavoro congiunto tra Maserati e Alfa Romeo, adesso entrambe gestite da Harald Wester, già amministratore delegato del Tridente e, da pochi mesi, anche per la Casa del Biscione. Non è escluso che la nuova piattaforma possa essere caratterizzata dalla stessa modularità della MLB di Audi, su cui sono stati sviluppati quasi tutti gli ultimi modelli della Casa di Ingolstadt. Infatti, l’Alfa Romeo 4C - attesa per agosto al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach - potrebbe nascere su questa inedita base, dato che non sfrutterà piattaforme a trazione posteriore di origine Chrysler.
Continua a leggere: Maserati e Alfa Romeo lavoreranno alla nuova piattaforma a trazione posteriore
Non è certo che la prossima generazione della Corvette verrà disegnata negli Stati Uniti. Per la prima volta nella sua storia, la sportiva più emblematica della produzione automobilistica americana, potrebbe nascere da una matita di nazionalità diversa: General Motors ha già messo in moto i suoi vari centri stile sparsi per il mondo, e secondo le voci la nuova Corvette potrebbe addirittura vedere la luce…in Europa.
La fase stilistica preliminare per la prossima Corvette, quella in cui i design studios di tutto il mondo fanno pervenire le rispettive proposte ai direttori del design, sarebbe già iniziata a fine 2009. E, per l’appunto, sembra che ad oggi le bozze europee siano le favorite. Il motivo? Semplice.
Secondo Ed Welburn, responsabile design GM, l’età media del cliente statunitense Corvette si è alzata troppo, raggiungendo addirittura i 54 anni. Ai giovani insomma, il design della C6 non piace più, e questo disinteresse è alla base del -48% delle sue vendite 2009 rispetto all’anno precedente. Welburn ha già chiara in mente la direzione che dovrà prendere il design del modello.
Continua a leggere: Corvette: la prossima generazione potrebbe essere disegnata fuori dagli USA
Audi si prepara ad ampliare la gamma della sua sportiva di punta, la R8. L’offerta del modello, oltre ad arricchirsi della Spyder con il motore più piccolo, il 4.2 V8 (attesa per inizio 2011), si amplierà verso l’alto con una variante ancora più potente della 5.2 V10. Non solo: il cambio R-Tronic, offerto oggi in alternativa al manuale, sarà sostituito dal doppia frizione S-Tronic in futuro.
Secondo le indiscrezioni però, questa trasmissione sarà riservata al meno potente otto cilindri, per via dell’eccessiva coppia motrice generata dall’unità più grande. Il manuale infine, resterà disponibile su ambedue le motorizzazioni. Ma veniamo alle voci sulla R8 più cattiva.
Si sa ancora poco, ma secondo i rumors in Audi starebbero valutando un modello stradale ispirato per certi versi alla R8 LMS, che monterà lo stesso motore della V10, ma con qualche cavallo in più. Soprattutto però, questa variante peserà di meno, in virtù del maggiore impiego di fibra di carbonio. No, la neonata Superleggera non è entusiasta della notizia…
Continua a leggere: Audi R8: in arrivo una variante più sportiva ed il cambio a doppia frizione
Tesla ha presentato al salone di Ginevra un esemplare unico della Roadster elettrica allestito in collaborazione con TAG Heuer, appartenente al gruppo Louis Vuitton Moet Hennessy (LVMH). La Roadster americana è stata modificata negli interni con una console che può alloggiare alcuni accessori esclusivi TAG, come un cronografo, il nuovo telefono cellulare Meridiist oppure un nuovo concept di orologio.
Esternamente la vettura è stata verniciata nell’esclusivo colore Foucault Field Gray, con alcune decorazioni grafiche ispirate al mondo ed alla tradizione TAG Heuer. La collaborazione tra le due aziende proseguirà con il lancio di una nuova iniziativa, legata ai festeggiamenti per il 150 anni della TAG ed avrà inizio in occasione del salone mondiale dell’orologeria Baselworld 2010.
Continua a leggere: TAG Heuer Tesla Roadster - Salone di Ginevra 2010

A Pebble Beach, Alfa Romeo celebrerà il centenario presentando l’inedita spider 4C. Si tratterà di una concept car compatta, sportiva e leggera, ispirata nelle forme all’affascinante Alfa 8C Competizione. La presenza del Biscione al Concorso d’Eleganza estivo non è stata ancora confermata, ma un insider di Fiat ha lasciato intendere che la vettura sarà presente all’importante evento, anche per testimoniare l’interesse del Lingotto verso Alfa Romeo con un modello che rappresenterà la 8C in scala ridotta.
Inoltre, l’Alfa Romeo 4C non rimarrà allo stadio di concept, perché è prevista una produzione limitata di 5000 unità e, successivamente, verrà realizzata anche la variante coupé. Il largo uso della fibra di carbonio contribuirà a mantenere basso il peso della carrozzeria, mentre il motore prescelto dovrebbe essere il 1750 TBi con potenza incrementata a 250 CV. L’auto sarà a trazione posteriore e al retrotreno verrà collocato anche il cambio, secondo lo schema transaxle. L’Alfa 4C Spider sarà venduta in Europa con un prezzo non inferiore ai 50.000 euro, ma anche negli USA dove costerà non meno di 70.000 dollari. E gli alfisti di tutto il mondo già sognano ad occhi aperti.
Via | Automobilemag.com
La futura Mercedes SLK è tornata oggetto delle foto spia. Il modello tutto nuovo, atteso tra il 2011 ed il 2012, si fa vedere per la prima volta con una camuffatura più leggera, che ci permette di apprezzare finalmente le sue forme. Primi dettagli che saltano all’occhio, sono i tratti stilistici del frontale.
La mascherina, molto verticale rispetto al piano di marcia, ricorda molto da vicino quella della SLS AMG. E per quanto riguarda i gruppi ottici, sembra di intravedere che il loro lato interno sarà visibilmente più squadrato dell’attuale. A completare il quadro ci saranno le luci diurne a LED di nuovo design, ospitate in parte nel paraurti. Anche dietro i gruppi ottici saranno a LED.
Il modello manterrà ovviamente la caratteristica che lo ha reso inconfondibile e che poi ha dato ispirazione ad altre scoperte: il tetto ripiegabile in metallo. Non è chiaro se la copertura panoramica in vetro che vedete su questo muletto sarà di serie o a richiesta. Per quanto riguarda il capitolo tecnica, le informazioni sono ancora lontane da conferme.
Continua a leggere: Mercedes SLK: nuove foto spia della prossima generazione