Nuovi video ufficiali dedicati alla Dacia Lodgy: la MPV low-cost del gruppo Renault ospita fino a sette passeggeri in 4,50 metri di lunghezza. Il bagagliaio ha una capacità massima di 2.617 litri. Sotto il cofano della vettura pulsano tre motorizzazioni: l’1.6 MPI da 85 cv, l’1.5 dCi da 90 cv e l’1.5 dCi da 110 cv. Successivamente sarà introdotto anche l’1.2 TCe già visto su Renault Megane e Renault Scenic. All’interno spicca il sistema di infotainment Media-Nav con schermo tattile da 7″. Presto vi proporremo la nostra prova su strada della Lodgy… stay tuned!
GMC ha portato al Salone di Pechino la Savana, un pulmino dedicato al trasporto di persone che può esere largamente personalizzato per accontentare ogni cliente. All’interno del vano posteriore i passeggeri possono viaggiare nella comodità più assoluta, immersi nei pellami più pregiati e coccolati dai sedili massaggianti.
Immancabile un frigo-bar ben fornito e la regolazione della temperatura separata dalla cabina del conducente, così come le finiture in pregiata radica che impreziosiscono l’abitacolo interamente rivestito in pelle. Nella versione per la Cina, GMC ha pensato ad alcuni accessori dedicati ai clienti più facoltosi, come l’allestimento del vano posteriore con sedili molto comodi e confortevoli abbinati ad un impianto di intrattenimento all’avanguardia che permette di far passare il tempo durante i viaggi più lunghi.
Il GMC Savana è proposto anche in versione lunga con un V8 da 6.6 litri Duramax a gasolio abbinato ad un cambio automatico a 6 rapporti. Le versioni a passo corto sono disponibili sia con la trazione posteriore, sia con la integrale permanente abbinata ad un cambio automatico a 4 rapporti con propulsore V8 benzina Vortec da 5.3 litri.
Il costruttore cinese Beijing Auto ha esposto al Salone di Pechino, tra le numerose vetture sul suo stand, anche la E-series, auto clone della Mercedes Classe B. Il marchio tedesco e quello cinese sono partner all’interno della joint-venture Beijing-Benz e Mercedes permette che il costruttore orientale utilizzi le linee della vecchia Classe B ed altre parti del gruppo Daimler.
Il telaio, ad esempio è quello della Mitsubishi Colt, leggermente modificato, mentre molti altri particolari, come ad esempio il frontale, sono interamente ridisegnati. La qualità è quindi ben lontana da quella che Mercedes offre ai suoi clienti ma anche il prezzo è molto ridotto: si parla infatti di una base di partenza inferiore agli 8.500 euro.
Anche l’interno dell’auto risulta molto simile alla Classe B w245 con l’introduzione di un nuovo volante, che richiama le nuove linee del marchio tedesco e pochissimi particolari personali. I clienti possono ordinare la Beijing Auto E130, mossa da un quattro cilindri 1.3 litri da 99 cavalli, oppure la più potente E150, spinta da un 1.5 litri accreditato di 113 cavalli, entrambi i motori sono di derivazione Mitsubishi.
Nuove foto spia per la Ford Galaxy my 2013: la grande monovolume della casa americana lascia intravedere alcuni dettagli della sua rinnovata carrozzeria, come il frontale, ispirati a quanto visto sulla Mondeo. Il resto dei pannelli carrozzeria appartengono invece al modello attualmente in commercio. La MPV della cada dell’Ovale Blu condividerà con la Mondeo i propulsori e le trasmissioni: non dovrebbe quindi mancare anche una variante ibrida, che tuttavia debutterà in un secondo momento.
E’ difficile stabilire la più corretta accezione del suffisso L. Ci abbiamo provato, ma ogni termine o aggettivo rispecchia in qualche modo una caratteristica di cui la Fiat 500L può vantarsi. Lunga, large, lussuosa, logica, legata a suo modo alla tradizione Fiat nel campo delle utilitarie funzionali ed intelligenti: per i tecnici del Lingotto questa monovolume si pone nel solco scavato dalle 600 Multipla, 500, 127, Panda I ed Uno I, vetture capaci di massimizzare lo sfruttamento degli spazi secondo una logica votata alla massima praticità. Torniamo però alla lettera L.
Virgilio Fernandez, responsabile degli interni, ammette che la L rappresenta l’iniziale di Loft. L’abitacolo della monovolume torinese viene quindi immaginato come uno spazio accogliente, ospitale, confortevole, che si trasforma addirittura in patio quand’è montato l’ampio tetto apribile da 1.5 metri quadrati (il più ampio della categoria). Questo discorso viene poi sviluppato da Andreas Wuppinger, dalla cui fantasia è nato l’esterno. La 500L è descritta come un’auto dallo stile lineare e privo di spigoli, meno aggressivo e gridato rispetto ad un SUV.
L’andamento orizzontale delle linee restituisce una maggiore dinamicità, oltre a rendere più incisiva l’applicazione del bicolore. I passaruota sono muscolosi, la seduta è rialzata “per non sentirsi in un bunker” e le ampie superfici vetrate ottimizzano la visibilità: i montanti anteriori, nello specifico, sono sdoppiati e restano sottili per non generare angoli ciechi. Il team guidato dal responsabile design Roberto Giolito ha quindi realizzato una vettura funzionale e spaziosa, i cui numeri descrivono quel concetto di “space efficiency” che ha rappresentato una variabile primaria: in larghezza è possibile contare su 146 centimetri all’anteriore e 139 al posteriore, mentre il bagagliaio misura circa 400 litri e beneficia del movimento longitudinale del divanetto (i cui schienali possono regolarsi anche nell’inclinazione).
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Ford ha rilasciato un filmato dedicato alla B-Max, presenta in anteprima allo scorso Salone di Ginevra. La novità tecnica di maggior rilievo adottata su questa vettura è sicuramente l’Easy Door Access System, una tecnologia che permette di disfarsi del montante centrale a vantaggio dell’accessibilità e regala una finestra di accesso lunga ben 1.5 metri.
La rigidità torsionale è garantita dall’utilizzo al posteriore di una porta scorrevole rinforzata con acciai ultraresistenziali, cinque volte più robusti di un acciaio tradizionale. La Ford B-Max si potrà equipaggiare con due differenti motorizzazioni: un tre cilindri turbo benzina EcoBoost da un litro, disponibile nella variante da 100 e 125 cavalli, e un quattro cilindri 1.6 litri Duratorq TDCi da 95 cavalli.
Su tutti i modelli, fra le varie tecnologie adottate, ci sarà anche il sistema di connettività e intrattenimento a comandi vocali SYNC, dotato di “Emergency Assistance”. Il dispositivo telefona automaticamente ai servizi di emergenza in caso di incidente, mettendo in contatto gli occupanti del veicolo con i soccorsi.

Lancia ha annunciato l’introduzione di un nuovo allestimento sulla gamma Lancia Voyager: il Platinum. Questo livello di dotazione si propone come uno dei più ricchi nel segmento delle grandi monovolume, sia per quanto riguarda l’estetica degli interni che la dotazione tecnologica. La Lancia Voyager Platinum ha prezzi di listino a partire da 44.600 Euro chiavi in mano ed è disponibile sia sul turbodiesel 2.8 da 163 cv Euro 5 che sul nuovo benzina 3.6 V6 Pentastar da 283 cv.
Tra gli elementi distintivi dell’allestimento Platinum ricordiamo la selleria nera in pelle ed Alcantara, i sedili elettrici riscaldanti, il sistema Stow’n Go, i 40 dispositivi di sicurezza attiva e passiva ed il sistema U-Connect con schermo tattile da 6.5″, telecamera posteriore di parcheggio, connettività per smartphone e lettori Mp3 e navigatore satellitare. Il sistema audio è composto da 9 altoparlanti, un subwoofer e fino 506 Watt di potenza. All’esterno troviamo cerchi in lega diamantati da 17″, specchi retrovisori elettrici e riscaldati, fari allo Xeno e barre portatutto cromate.
Il motore Pentastar fa il suo esordio in gamma proprio su questo allestimento. Abbinato al cambio automatico a 6 rapporti ha una potenza di 283 cv ed una coppia massima di 344 Nm a 4.400 giri.
La casa costruttrice rumena Dacia, appartenente al gruppo Renault, ha diffuso nuove foto e dettagli sull’ultima nata della sua gamma: la MPV Dacia Lodgy. Il modello si unisce così a Logan, Sandero e Duster nella famiglia di auto low-cost prodotte dall’azienda di Pitesti. La principale caratteristica della Lodgy è la sua spaziosità, che permette di ospitare fino a sette passeggeri in 4,50 metri di lunghezza. Il bagagliaio ha una capacità massima di 2.617 litri.
Al lancio sotto il cofano di questa MPV del segmento C troviamo tre possibili motorizzazioni, tutte all’insegna dell’efficienza: l’1.6 MPI da 85 cv, l’1.5 dCi da 90 cv e l’1.5 dCi da 110 cv. Successivamente sarà introdotto anche l’1.2 TCe già visto su Renault Megane e Renault Scenic. All’interno ci sono elementi nuovi per il marchio, come ad esempio il sistema di infotainment Media-Nav con schermo tattile da 7″.
Esteticamente l’azienda rumena ha lavorato per dare alla sua nuova vettura un look leggermente più alto di gamma. Per questo ha installato nuove sellerie, dettagli cromati per le ventole, la console, le maniglie, il pomello del cambio ed altri elementi color nero lucido. La posizione di guida è piuttosto alta. In Francia l’auto è disponibile in quattro allestimenti al prezzo base di 9.900 Euro. La Dacia Lodgy è stata presentata nel corso del Salone di Ginevra 2012.
Il Renault Kangoo Maxi dà origine all’inedita variante a passo lungo Grand, disponibile nella configurazione interna a cinque o sette posti. I tecnici della Losanga hanno dunque convertito il Kangoo commerciale e realizzato una multispazio non certo priva di decimetri cubi: con tutti i sedili in posizione il bagagliaio misura infatti 400 dm³, che aumentano fino a 930 ripiegando gli ultimi due sedili e salgono a 3.400 dm³ con tutti i sedili posteriori ripiegati. Chi volesse stivare oggetti lunghi o ingombranti può ordinare il sedile anteriore ripiegabile.
Il Grand Kangoo dispone di numerosi vani portaoggetti e restituisce 145 mm per le gambe degli occupanti posteriori, che entrano nell’abitacolo grazie alle due porte laterali scorrevoli – ognuna crea un varco d’accesso largo 636 mm – e ed al divanetto centrale frazionato 60/40. Gli ultimi sedili provengono dalla fila centrale dello Scenic e dovrebbero quindi rivelarsi ampi ed imbottiti a sufficienza anche per due adulti. Questo MPV sarà inizialmente proposto negli allestimenti Authentique e Privilege e con i motori 1.5 dCi da 90 e 110 CV: il primo necessita di 5.1 litri ogni 100 chilometri ed emette 135 g/km di CO2, mentre il secondo consuma 5.5 l/100 km ed emette 144 g/km di CO2. I prezzi riferiti al mercato francese oscillano fra 20.750 e 23.250 euro.
Citroen ha iniziato i test su strada della nuova C4 Picasso, monovolume di segmento C in vendita dal 2006 e per questo motivo bisognoso di una sostanziale rinfrescata. Gli stilisti francesi manterranno immutate alcune soluzioni della Picasso odierna (fra cui il rastremato montante anteriore e l’ampia vetratura laterale), pur introducendo nuove soluzioni stilistiche destinate a trasmettere personalità e carattere ad un’auto che finora si è sempre caratterizzata per la sua simpatia: i listelli cromati e longitudinali del Double Chevron dovrebbero quindi proseguire fino al termine dei gruppi ottici, mentre i fanali posteriori saranno inglobati nel portellone. Alcuni elementi del corpo vettura renderanno evidente la parentela con la C4.
Sotto il cofano troveranno posto motori benzina e diesel sovralimentati e dai consumi ridotti, a cui si aggiungerà una versione ibrida equipaggiata con la piattaforma HYbrid4. La Citroen C4 Picasso di seconda generazione verrà nuovamente proposta nelle varianti normale e Grand a sette posti. Debutterà nel mese di settembre.