Guida autonoma

Per auto a guida autonoma o auto autonome si intendono quei veicoli in grado di svolgere autonomamente le stesse mansioni che il guidatore fa in un’auto tradizionale durante la fase di trasporto. L’auto autonoma è in grado di vedere l’ambiente circostante attraverso radar, lidar, GPS e sensori che interagiscono col software dedicato, il quale prenderà la decisione migliore senza l’intervento umano. Per questo si parla di “rivoluzione della guida autonoma”, ed in quanto tale è graduale e non esente da difficoltà, dal punto di vista tecnico, amministrativo e culturale. Allo stato attuale possono circolare solo in alcuni Paesi previa autorizzazione, in piccole aeree urbane ben delimitate e semi chiuse al traffico, al netto di deroghe concesse caso per caso dalle autorità. Lo stato dell’arte è ancora molto lontano dall’affidabilità totale e l’assenza di una legislazione chiara ed uniforme che permetta di far diventare le auto a guida autonoma un mezzo di trasporto di massa, è al momento uno degli ostacoli principali alla diffusione in larga scala.
La SAE, Society of Automotive Engineers, (ente internazionale di normazione nel campo dell’industria aerospaziale, automobilistica e veicolistica) ha stabilito sei livelli di guida autonoma che si basano sul maggiore o minore grado di automazione dell’auto, con relativo livello di partecipazione umano alla guida del veicolo. Nel 2017 il massimo livello raggiunto dai modelli in commercio è il livello 3.
Livello 0
Il livello zero di guida autonoma indica le auto dotate di sistemi di sicurezza che intervengono in alcune situazioni di guida, come l’avviso del cambio involontario di corsia, il sistema di rilevamento dell’angolo morto, etc. Ma in nessun caso prendono il controllo dell’auto.
Livello 1
In questo caso il sistema di mantenimento della corsia e il controllo della velocità adattivo, ove presenti, intervengono con piccole correzioni dello sterzo per mantenere l’auto in corsia e mantiene la distanza di sicurezza con il veicolo che precede.
Livello 2
Dal livello 2 si inizia a parlare di veicoli semi-autonomi. In questa situazione l'automobile gestisce accelerazione e frenate attraverso sistemi come il controllo della velocità adattivo, la frenata assistita e la frenata di emergenza anticollisione, ma direzionalità e controllo traffico restano esclusive del guidatore.
Livello 3
l livello tre è il primo livello di vera e propria automazione. L’auto è in grado di guidare da sola gestendo accelerazione, frenate e direzione, mentre il guidatore interviene in situazioni problematiche o laddove la guida autonoma non sia permessa. Chi guida di ha solo il compito di monitorare il traffico stradale e resta pronto ad intervenire su richiesta o in caso di condizioni avverse.
Livello 4
Il quarto livello prevede la gestione autonoma di accelerazione, frenata, direzione e controllo traffico. L'automobile gestisce e prende decisioni in base alle tipiche situazioni dovute al traffico o alla percorrenza di strade urbane o extraurbane. In questa situazione l'automobile è in grado di guidare in completa autonomia ma è possibile per il guidatore riprendere il pieno e totale controllo dell'auto in situazioni particolari.
Livello 5
Al momento il livello 5 è solo un obiettivo da raggiungere. In questo caso il veicolo non dipende in nessun caso dall’intervento umano e i passeggeri a bordo dell’auto possono disinteressarsi completamente della guida durante il percorso. L’auto è in grado di circolare in qualsiasi tipo di strada in qualunque condizione. Proprio questo è il livello di guida autonoma che necessita maggiormente di una regolamentazione e, soprattutto, di un aggiornamento delle infrastrutture.

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