In occasione del salone di Ginevra, teatro del debutto della nuova Porsche 911 GT3 3.8, i ragazzi di Drivers Republic sono riusciti a fare due chiacchiere con Andreas Preuninger, il manager della gamma di modelli ad alte prestazioni. Un appassionato vero, a giudicare dall’enfasi con cui sottolinea le novità dell’ultima GT3 nel file audio che i colleghi inglesi ci hanno segnalato.
Torniamo quindi a parlare della GT3, dopo che ne avevamo già descritto molti degli aggiornamenti tecnici. Preuninger sottolinea come il 70% dei clienti Porsche usi la propria GT3 nei track day e che, quindi, i suggerimenti e le esigenze dei clienti siano la principale fonte dalla quale attingere per migliorare il prodotto. Un esempio lampante è quello dell’aerodinamica: il frontale è infatti stato dotato di un paraurti con sfogo d’aria simile alle versioni Cup, triplicando la spinta aerodinamica e migliorando il raffreddamento, ma sopratutto donando maggior stabilità alle alte velocità. Al posteriore, per bilanciare l’assetto aerodinamico, l’alettone è stato rivisto di conseguenza.
Al Salone di Ginevra in corso, Volkswagen ha presentato il Multivan a passo lungo. Disponibile solo nell’allestimento Comfortline, è più lungo di 40 cm rispetto alla versione “standard” a passo corto. Questo valore aggiunto va a tutto vantaggio per il comfort, in termini di abitabilità e bagagliaio. Il passo è di 340 cm e la lunghezza totale è di 5,29 metri. Queste misure fanno capire che il Multivan allungato è una vera e propria casa su 4 ruote: la zona abitabile, infatti, è di 5 metri quadrati.
All’interno si possono ospitare fino a un massimo di 8 passeggeri, con sedili disposti su 4 file. Il caratteristico pavimento con binari inseriti permette di modificare a proprio piacimento la posizione del divanetto, dei due sedili individuali posteriori, del tavolo multifunzione e del box termico. La gamma dei motori, invece, è composta da tre TDI: un 1.9 a 4 cilindri da 102 CV e 250 Nm e i 5 cilindri 2.5 da 130 CV e 174 CV, con rispettiva coppia massima di 340 Nm e 400 Nm. Questi ultimi due propulsori possono essere abbinati al cambio Tiptronic o alla trazione 4motion.
Continua a leggere: Volkswagen: ancora più spazio con il Multivan a passo lungo
Portata al debutto al salone di ginevra la Frazer Nash Namir concept è l’ultima fatica della Italdesign che fa capo a Giugiaro. Si tratta di una supercar ibrida ma, contrariamente a quanto inizialmente scritto, non monta un V6 benzina ma un più compatto motore rotativo di soli 800cc che lavora insieme a 4 motori elettrici per ottenere un totale di 370Cv : il risultato è una vettura dalle prestazioni di assoluto rilievo, con 300 km/h di velocità massima ed una accelerazione 0-100 km/h in soli 3,5 secondi, a fronte di consumi nell’ordine dei 39 km/l ed emissioni di soli 60 g/km.
Il serbatoio da 50 litri, posizionato sotto al sedile del passeggiero, consente una autonomia di 2000km. In un test effettuato sul circuito di Monza la Frazer Nash Namir è stata capace di completare un giro in 1 minuto e 51 secondi, un tempo di assoluto rilievo del quale abbiamo però solo la comunicazione ufficiale della casa.
Continua a leggere: Ginevra 2009: foto e dati ufficiali della Italdesign Frazer Nash Namir
Wiesmann ha presentato a Ginevra l’ultima incarnazione della sua roadster, nelle versioni MF4 ed MF4 Roadster. Senza raggiungere gli estremi della MF5 coupè motorizzata con il V10 5 litri della Bmw M5, la roadster è stata aggiornata esteticamente guadagnano una bella dose di grinta, grazie alla sua carrozzeria con accenni retrò costruita in fibra di carbonio.
Anche per i due nuovi modelli si è ricorsi alla banca organi Bmw: la MF4 è dotata del V8 4.8 da 367Cv e 490Nm già visto sulla vecchia X5 4.8is, mentre la MF4-S è equipaggiata con il V8 4 litri da 420Cv della attuale Bmw M3. Il peso limitato a 1310 kg (giusto 270kg meno della M3 coupè E92…) è garanzia di prestazioni sopra le righe, così come i prezzi: rispettivamente 128.900 € e 137.900 €, al netto delle infinite personalizzazioni disponibili.
Continua a leggere: Ginevra 2009: le foto ufficiali della Wiesmann MF4-S Roadster
Tata, in occasione del salone di Ginevra, ha presentato la Nano Europa ed ha diffuso una gallery ufficiale inedita di questa versione, decisamente diversa rispetto a quella destinata al mercato interno indiano. Annunciata ad un prezzo di circa 5000 € ed omologata per 4 posti, la Nano Europa è lunga 3,29 metri, larga 1,58 ed alta 1,60, con un passo di 2,28 metri, quindi di fatto leggermente più grande rispetto al modello base indiano.
Nel nostro articolo “in diretta” dal salone, vi abbiamo anche mostrato gli interni, che pur mantenendo l’impostazione con strumentazione centrale, hanno radicalmente cambiato stile sfoggiando finiture più adatte al mercato dell’Europa occidentale. Il motore sarà un 3 cilindri a benzina Euro 5 con emissioni inferiori a 100 g/km, anche se non è escluso l’arrivo di un diesel in futuro e saranno di serie ABS, ESP ed almeno 2 Airbag frontali.
Continua a leggere: Ginevra 2009: gallery ufficiale della Tata Nano Europa
Anche i preparatori – talvolta – possono essere colti da pruriti ambientalisti. Brabus ha infatti portato al salone di Ginevra una particolarissima elaborazione della Smart ForTwo EV, modello non ancora in vendita ma già catapultato nell’ottica tuning. Ad emissioni zero, però.
Questo aspetto non è secondario, vista la particolare perizia della factory tedesca nel scegliere i modelli più inquinanti ed irrispettosi. La redenzione viene propiziata dalla compatta, il cui pacchetto estetico stona non poco con la purezza del suo candido animo. Per renderla più virile (nessuna modifica interessa il comparto motore/trasmissione), Brabus ha pensato ben di adottare un “generatore di suoni”, con cui cimentarsi nel brum-brum da semaforo.
Lo storico preparatore RUF ha presentato a Ginevra la Greenster, una concept car che unisce uno stile nostalgico a tecnologia d’avanguardia. Se infatti l’estetica trasforma l’attuale Porsche 911 in una versione Targa che riprende gli stilemi degli anni ‘70, sotto al cofano pulsa un innovativo sistema chiamato EDrive per il recupero dell’energia ed un motore elettrico da 367 Cv e 900nm di coppia, che manda in pensione il 6 cilindri boxer.
Le prestazioni restano da sportiva: 0-100km/h in 5 secondi e 250 km/h di velocità massima. Ruf conta di produrre una piccola serie della Greenster a partire dal 2010.
EDAG Light Car Concept , presentata nel corso del salone di Ginevra ’09, rappresenta un anticipazione di come potrebbero essere le auto del futuro: cooperatrici per un avvenire più pulito. Il concetto alla base dell’auto è la leggerezza unita ad un motore elettrico.
Continua a leggere: Ginevra 2009: la gallery ufficiale della EDAG Light Car Concept
Al salone di Ginevra, oltre alla nuova Polo Bluemotion concept, presentata insieme al modello di serie della nuova Polo, Volkswagen ha ampliato la propria gamma ecologica a cui ha dato enorme spazio all’interno dello stand. Proprio per la Polo è necessario distinguere tra la BlueMotion di serie, a breve disponibile e capace di 3,8 l/100km, e la Bluemotion II Concept, che vi abbiamo mostrato in anteprima e che riuscirà a raggiungere il valore record di 3,3 l/100km e 87 g/km di CO2 con un nuovo 1,2 TDI 3 cilindri.
La Gamma Golf mostra in anteprima mondiale le versioni BlueMotion e Plus BlueMotion: il nuovo 1.6 TDI 105Cv e 250Nm di coppia, abbinato ad un sistema Start-Stop, permette di dichiarare consumi medi di 3,8 l/100km e 99 g/km di CO2, che salgono a 4,3 litri e 114 g/km CO2 per la versione Plus con tetto rialzato. Le Golf Bluemotion sono dotate di sistema start stop e recupero d’energia in frenata e saranno a listino dal mese di Giugno 2009 e, nonostante la vocazione ecologica, il 1.6 TDI è capace di portare la Golf da 0 a 100km/h in 11,3 secondi, raggiungendo i 190 km/h.
Oltre alla concept car i-miev sport Air, Mitsubishi ha presentato al salone di Ginevra la Colt ClearTec, primo esempio della futura gamma ecologica della casa giapponese. Per ottenere i miglori risultati in termini di consumi ed emissioni si è deciso di eliminare le motorizzazioni diesel, in controtedenza rispetto a molti altri costruttori, e concentrarsi in soluzioni d’avanguardia per i propulsori a benzina. Il diesel 1.5 utilizzato nella precedente versioni era inoltre stato scelto soltanto dal 14% della clientela ed avrebbe richiesto ingenti investimenti per essere trasformato da Euro 4 ad Euro 5.
La Colt ClearTec propone un sistema Start&Stop con un alternatore di nuova generazione, nuovi pneumatici Continental con attrito ridotto del 14% per il modello 175/65 R14 e del 28% per le 185/55 15″, nuovi rapporti del cambio e lubrificanti ad alta efficienza. Il risultati sono netti: il 3 cilindri 1.1 passa da 130 a 115 g/km (4,9 l/100km) , mentre il 4 cilindri 1.3 scende da 138 a 119 g/km (5 l/100km). La gamma ClearTec sarà in futuro amplianta anche con versioni FlexiFuel con carburanti alternativi.
Dopo la conferenza stampa e le immagini dello stand Hyundai al salone di Ginevra, eccovi le gallery ufficiali dei nuovi modelli presentati. Torniamo quindi a parlare della compatta i20 3 porte, della i30 BlueDrive che inaugura una nuova gamma di veicoli ecologici e della concept ix-sonic, Suv dal design sportivo che anticipa le nuove tendenze “europee” della casa coreana.
Continua a leggere: Ginevra 2009: il materiale ufficiale Hyundai
Dopo aver ammirato dal vivo il prototipo di stile Fioravanti LF1, abbiamo raccolto ulteriori informazioni in merito alle sue caratteristiche tecniche. Si tratta infatti di una proposta per la futura generazione di vetture di Formula 1 a partire dal 2012, quando saranno utilizzati propulsori 1.8 4 cilindri turbocompressi. Gli ingombri ridotti hanno permesso di ripensare l’intera forma della vettura e per Radiatori e scambiatori di calore sono stati progettati con un sistema ad aria forzata, con l’uso di ventilatori come mezzo per ridurre la scia generata dalle ruote anteriori. La LF1 è stata realizzata in collaborazione con Magneti Marelli, Brembo, Ansys, Pirelli e Coggiola.
I cerchi da 18″ permettono l’utilizzo di pneumatici ed impianti frenanti più simili alle auto sportive stradali e si è tenuto conto anche dell’imgombro del K.E.R.S, il sistema di recupero d’energia già presente quest’anno nella massima formula. L’aspetto aerodinamico della LF1 è quello che stupisce di più: si è cercando di diminuire l’effetto scia massimizzando l’effetto suolo ed eliminando gli alettoni tradizionali, integrati ora nelle forme dell’auto. Per ottenere il maggiore effetto suolo mantenendo costante l’altezza da terra sono previste sospensioni attive a controllo elettronico. La LF1 è lunga 4,2 metri, larga 1,82 ed alta 95cm.
Continua a leggere: Ginevra 2009: nuove informazioni sulla Fioravanti LF1