Ginetta

Ginetta viene fondata nel 1964 dai fratelli Bob, Ivor, Trevers e Douglas Walklett. Nemmeno a dirlo sono tutti appassionati di motori e nel 1957 fondano la Walklett Bros, la cui ragione sociale sarebbe poi cambiata nel 1964 in Ginetta Cars Ltd. L’azienda concentra le proprie attenzioni su leggere automobili sportive, realizzate impiegando numerosi componenti destinati alla grande serie. Ginetta sopravvive con alterne fortune fino al 1989, quand’è costretta a chiudere. Il marchio viene così acquistato da alcuni imprenditori di Sheffield, mentre due fratelli abbandonano il progetto e fondano la Dare.

Nel 2005 Ginetta viene acquistata da LNT Automotive, che mantiene invariato il focus originale. A metà 2007 l’azienda si trasferisce vicino Leeds, all’interno di un nuovo stabilimento che permette alla dirigenza di aumentare i ritmi produttivi fino a 200 vetture l’anno. Sono gli anni della Ginetta G50, a cui segue nel marzo 2011 la G55 e nell’ottobre dello stesso anno la G60. Il marchio inglese si specializza inoltre nella produzione di automobili da gara, frangente in cui raccogliere numerosi successi. Nel marzo 2010 Ginetta acquista poi l’inglese Farbio.

La prima automobile realizzata da Ginetta si chiama G2. Aveva telaio tubolare, componenti di origine Ford e carrozzeria in alluminio. Fu realizzati in circa 100 esemplari, tutti venduti in scatola di montaggio. La G3 venne lanciata nel 1959 e la G4 le successe 2 anni dopo. Quest’ultima fu prodotta in 500 esemplari ed utilizzò vari motori Ford, compreso un 1.5 (destinato solo ai muletti). Dal 1964 debuttò un V8 4.7. La gamma è oggi composta dalle G40R e G60, mentre la famiglia di vetture da corsa prevede ben 6 modelli.

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