Tutte le novità Corvette, con le ultime foto spia, concept cars, prezzi, prestazioni, schede tecniche, modelli storici e d’epoca, prove su strada, presentazioni, commenti e anteprime sul mondo delle sportive americane
Tutti in America, di corsa: Corvette ha annunciato che avvierà una campagna di sconti sulla sua punta di diamante, la bestiale ZR1, che verrà offerta a qualche migliaio di dollari in meno, caso più unico che raro per una supercar del suo calibro.
Il mercato dell’auto USA (e con esso General Motors) si è ripreso rispetto ai record negativi di inizio 2009, ma non è certo ai suoi massimi livelli. Il colosso americano è peraltro riuscito a evitare campagne di “svendite” grazie ad un esemplare controllo degli inventari, ma è proprio quest’operazione a risultare particolarmente complessa con volumi ridotti come quelli di Corvette, e in particolare della ZR1.
E così oggi GM si trova “sul groppone” 500 esemplari della sua supercar più prestazionale. Come accelerare la riduzione dello stock? Nella maniera più pragmatica che c’è: Corvette offrirà queste unità con uno sconto di 3000 dollari o in alternativa un finanziamento a tasso zero. Non solo.
Continua a leggere: Corvette: sconti da 3000 a 5000 dollari sulla ZR1 negli USA
Ma quant’è bella questa nuova pubblicità della Corvette: pochi secondi e un tappeto sonoro a dir poco perfetto sul quale incedono immagini altrettanto indovinate. Stop. Il modo migliore per dire che l’America continua a costruire razzi. God bless ‘em.
Per la gioia degli appassionati più “tosti”, General Motors ha pensato ad un optional tutto particolare, riservato ai clienti Corvette: chi lo volesse, potrà da oggi in poi andare in fabbrica a costruirsi il motore del suo personale esemplare. Il programma, per la precisione, interesserà gli acquirenti dei modelli al top di gamma, la Z06 e la ZR1.
I fortunati clienti delle due supercar americane, verranno ovviamente assistiti passo per passo dalla manodopera specializzata, gli operai del GM Performance Build Center che ogni giorno costruiscono i motori della ‘vette. Il costo di questo sfizio è di 5800 dollari negli USA. Ma vuoi mettere la soddisfazione?

General Motors comunica di aver investito 890 milioni di dollari per progettare e sviluppare la nuova famiglia di motori V8 Small Block, destinati anche alla Corvette di settima generazione. Questo nuovo motore sarà più compatto rispetto all’attuale 6.2 ed avrà basamento e testata in alluminio, iniezione diretta ed un nuovo sistema di combustione. Secondo le anticipazioni fornite da Motortrend, la C7 avrà sotto il suo cofano un 5.5 con potenza di circa 440 cavalli.
Via | Motortrend
Corvette tornerà ad essere un modello della gamma Chevrolet in Europa. Nel 2005 era stato creato un brand separato ed era stato deciso che la distribuzione fosse curata dalla rete vendita Cadillac, per tenere alta l’immagine del prodotto e non associarla alle vetture chevrolet presenti nei listini, di fatto modelli Daewoo rimarchiati. La situazione è nel frattempo cambiata, con il fallimento del distributore Europeo Cadillac ed il rinnovo totale della gamma Chevy. Il nuovo assetto commerciale, che sarà presto operativo, tornerà dunque a proporre la sportiva Corvette come punta di diamante del gruppo Chevrolet e dell’intero gruppo GM, come da sempre è stato negli Stati Uniti, negli stessi showroom dove presto troveremo anche la Camaro.
Via | Leblogauto
La Corvette, l’auto sportiva per eccellenza degli USA, non aveva mai ricevuto riconoscimenti che ne sancissero lo status in questo senso. Fino ad oggi: la ‘vette è stata infatti nominata “sportiva ufficiale” dallo Stato del Kentucky, dove sorge la fabbrica di Bowling Green che dà i natali al modello dal lontano 1981. Ma davvero aveva bisogno di quest’investitura l’icona delle supercar yankee? Il mito è mito anche senza cerimonie in pompa magna…
Rossi presenta la SixtySix, una coupè dalle linee retrò che si ispira alla favolosa Corvette C2 (notare la conformazione del lunotto posteriore). Ma sotto al vestito la base costruttiva è quella dell’ottima C6. La vettura entrerà in produzione a breve e sarà presentata questo fine settimana all’evento “EyesOn Design” a Detroit.
La SixtySix ha un peso di circa 1610 KG, 180 più della versione di derivazione ed è disponibile, al momento, con sola carrozzeria coupè. Il prezzo è fissato all’equivalente di circa 104.000 euro (incluso quello dell’auto di derivazione) ed il processo di costruzione su base C6 necessità di 5 giorni di lavoro. Per la carrozzeria sono presenti otto varianti cromatiche. Interni pressoché immutati rispetto alla all’ultima generazione di “Vette”.
Continua a leggere: Rossi SixtySix: omaggio alla Corvette C2 con meccanica della C6
Su un forum americano di appassionati Corvette sono apparse le prime immagini di quella che sembra essere la variante roadster della Stingray Concept, scenografico prototipo nato per omaggiare lo storico modello e presentato al Salone di Chicago 2009. La coupé comparsa in Transofmers 2, dunque, sembra avere un’affascinante sorella scoperta.
Per lei vale la stessa domanda che ci siamo fatti per la show-car presentata l’anno scorso a Chicago: rimarrà lettera morta o il prototipo davanti ai nostri occhi (che pare chiamarsi ufficialmente Stingray Speedster Concept) ci suggerisce qualche tratto stilistico della Corvette di prossima generazione?
Corvette Stingray Speedster Concept
Via | Autoblog.com
Uno studio condotto dall’agenzia Joyce Julius & Associates Inc., specializzata nel valutare l’efficacia delle campagne pubblicitarie, ha quantificato in 8.9 milioni di dollari gli introiti derivanti dall’ultima iniziativa promozionale promossa da General Motors. Il costruttore statunitense ha infatti donato ad Armando Galarraga, pitcher dei Detroit Tigers, una Corvette Grand Sport spider valutata circa 53.000 dollari per premiare il 21° “perfect game” realizzato in carriera.
Secondo i calcoli della società, 714 programmi televisivi hanno documentato l’iniziativa fra martedì e domenica scorse, per una esposizione mediatica misurata in 1 milione di dollari. A questi si aggiungono gli oltre 151.000 passaggi fra giornali quotidiani, periodici e siti web, per un ammontare di ulteriori 7.9 milioni. Questa intelligente strategia commerciale trae origine dalla sforbiciata imposta nel periodo di riorganizzazione societario alle sponsorizzazioni facili.
Via | Crains Detroit
Burnout race atto secondo: questa volta i ragazzi di Inside line mettono faccia a faccia la Dodge Viper SRT-10 e la Corvette Z06 con il target di decretare quale fra le due supercar americane brucia i copertoni con più violenza. Prima marcia innestata, motore in fuorigiri e violento stacco di frizione: è questa la tecnica più efficace per lasciare le strisce di gomma sull’asfalto (e a lungo andare anche la frizione). Arbitro della disputa, anche in questo caso, è il metro: a vincere è la Corvette che “sgomma” fino a 98.6 metri. Parecchio staccata la Viper, ferma a 83.3. Sul piano del sound siamo alla pari: è gioia acustica in entrambe i casi. Ma il festival del burnout non è ancora finito…
(Grazie al nostro lettore “re_foscolo” per la segnalazione)
Corvette realizzerà la Z06 50th Anniversary, un esemplare unico che sarà venduto all’asta nel corso dell’anno che celebra i 50 anni delle Corvette alla 24 Ore di Le Mans. All’evento è già stata dedicata la serie speciale z06 Carbon in 500 esemplari, ma questa Corvette unica, con telaio 0001 avrà anche lo stesso schema cromatico bianco e blu della vettura che nel 1960 prese parte alla classica gara francese. Si tratta di una Z06 Model year 2011, con il nuovo pacchetto di accessori Z07 e componenti agguntivi in fibra di carbonio.
Un evento speciale si terrà in questi giorni sulla pista di Laguna Seca, dove saranno radunate le corvette storiche reduci da Le Mans insieme alla nuova 50th Anniversary. La 24 Ore di Le Mans 2010 si svolgerà invece il 12 e 13 Giugno prossimi.

La Corvette C5, il modello prodotto dal 1996 al 2004, è al centro di una nuova indagine dell’NHTSA, l’ente americano preposto alla sicurezza stradale. Alcuni esemplari della sportiva americana sembrano presentare un difetto al serbatoio che rischia di causare perdite di benzina.
L’NHTSA potrebbe prendere un provvedimento nei confronti di 33.000 esemplari dell’auto (tutti del Model Year 2004), a causa del rischio d’incendio frutto di questo difetto. Finora, l’ente ha ricevuto circa 30 segnalazioni relative al problema. Commentando la vicenda, General Motors ha affermato di “non essere a conoscenza di incidenti o danni causati dal serbatoio difettoso” e ha aggiunto che collaborerà con l’NHTSA per risolvere il problema al più presto.
Secondo il Detroit News, che ha pubblicato la notizia, 12 dei 30 esemplari segnalati all’ente sono stati già riparati, sostituendo il serbatoio o individuando e chiudendo la falla di quello originario. Probabilmente GM effettuerà un richiamo in via preventiva sulle altre unità prodotte per il MY 2004.