Auto elettriche ID: Volkswagen le costruirà a Chattanooga

Volkswagen ha definito la mappa della produzione delle auto elettriche ID su piattaforma MEB: gli stabilimenti saranno Zwickau, Emden, Hannover, Dresda, Mlada Boleslav, Anting, Foshan e Chattanooga.



In attesa di conoscere i dettagli dell'accordo industriale tra Volkswagen e Ford, che verranno resi noti oggi pomeriggio, si delinea la strategia produttiva del gruppo di Wolfsburg per quanto riguarda le auto elettriche della futura gamma ID. costruite su piattaforma MEB. Gli stabilimenti in totale saranno 8: Zwickau, Emden, Hannover e Dresda in Germania, Mlada Boleslav in Repubblica Ceca, Anting e Foshan in Cina e Chattanooga in Tennessee, Stati Uniti.

L'ultimo sito produttivo ad essere confermato all'interno della Roadmap E, che porterà Volkswagen a produrre 1 milione di auto elettriche l'anno nel 2025, è proprio quello americano. Lo stabilimento di Chattanooga oggi produce le versioni americane della Passat e del SUV Atlas (che potrebbero almeno in parte essere prodotti in futuro anche in stabilimenti Ford, se l'accordo lo prevederà).

Ammontano a 700 milioni di euro gli investimenti che VW dovrà effettuare per convertire parte delle linee produttive dello stabilimento americano, da cui a partire dal 2022 uscirà il SUV ID. Crozz destinato al mercato statunitense. Passat e Atlas continueranno ad essere prodotte nella stessa fabbrica.

In Nord America verrà commercializzato anche l'ID. Buzz, erede e versione elettrica del mitico camioncino Bulli, ma non è ancora chiaro se verrà costruito a Chattanooga o altrove.

"Non potremmo essere più orgogliosi di costruire il futuro della mobilità qui negli USA - ha detto Scott Keogh, CEO di VW North America - Siamo conosciuti come ‘l’auto del popolo’ per buone ragioni e i nostri EV porteranno avanti questa tradizione".

Di fatto Volkswagen oggi è uno dei costruttori auto che brillano di più sul mercato americano: oltre alle buone vendite è tra i pochi che ha già annunciato una intera gamma di nuovi EV a zero emissioni. In più, queste macchine elettriche verranno costruite anche in America, con buona pace di Donald Trump e dei suoi dazi alle auto europee e cinesi.

Resta solo da capire, e manca poco per saperlo, in cosa consiste esattamente l'accordo tra Volkswagen e Ford e se effettivamente sarà esteso anche alla produzione di automobili e non, come inizialmente si era detto, ai soli veicoli commerciali.

La domanda non è da poco: Volkswagen ha apertamente dichiarato che ha bisogno di più capacità produttiva in America e che tra le opzioni sul campo c'è anche quella di allargare lo stabilimento di Chattanooga o di costruirne uno gemello poco lontano.

Qualora l'accordo con Ford dovesse prevedere la cessione di capacità produttiva da parte degli americani ai tedeschi, allora è possibile che Passat e Atlas vengano prodotte almeno in parte nelle fabbriche di Ford e che per VW non sia più necessario costruire nuovi impianti. D'altronde, Passat, Atlas e tutti gli altri modelli a motore termico hanno ormai i giorni contati e spariranno gradualmente nei prossimi 10-15 anni.

Costruire oggi da zero una fabbrica di auto diesel o benzina potrebbe non essere una scelta molto lungimirante.